| Cavalli
mansueti come si può essere quando nella criniera c'è il vento
della consapevolezza della forza armonicamente spiegata nella
corsa sull'erba o nel salto della barriera. Sono, quelli di
Tarantino, cavalli di una quotidianità che interagisce con la
presenza dell'uomo e allora le orecchie puntute svettano in
un segnale d'intesa confermato dal tepido soffio delle forge
e dalle movenze maestose della groppa.
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