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Critici
d'arte, giornalisti, personalità politiche d’ogni
tendenza, religiose, della cultura e dello spettacolo gli
hanno rivolto il proprio interesse ed ammirazione.
Primo fra tutti Romano Fattorelli, giornalista e critico d'arte,
tra i primi, per altro, a comprendere la peculiarità
dello stile di Tarantino, definendolo "Espressionismo
verista".
Tra i critici: Oreste Casalini, Ernesto Bertolotto, Max Vairo,
Michele Bonuomo, Giuseppe Bilotta, Vittorio Amedeo Caravaglios,
Michele Trapani, Guglielmo Ara, Ada Sibilio Murolo, Mario
Balzano, Antonio De Angelis, Ines Arrichiello, Giuliana Gargiulo,
Vittorio Como, Biagio Pavesio, Vittorio Paliotti, Armando
Greco, Angelo Manna.
Tra le personalità diverse: Giovanni Panza (poeta e
pittore ultimo dell'Ottocento), Vittorio Ribaudo e Francesco
Giombarresi (pittori-poeti), Giorgio Rota, Lello Lupoli e
Salvatore Tolino (scrittori e poeti). Nello spettacolo: Regina
Bianchi, Ernesto Calindri, Gino Maringola, il gruppo musicale
dei Pooh.
Saggi critici e citazioni sono stati riportati da note testate
d’interesse nazionale tra cui: Il Mattino, Il Giornale,
La Repubblica, Lombardia notte, La Prealpina, L'Avvenire,
Paese sera, Il Giornale di Napoli, La Notte, Napoli oggi,
Il Carlino, La Sicilia, Il Roma, Il Messaggero, ed altre testate
minori o periodiche.
Le sue opere sono state esposte all'estero. L'ultima in ordine
di tempo presso il Museo Russo Etnografico di San Pietroburgo.
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