Nelle
vedute di Antonino Tarantino e nei suoi scorci paesani, il Mediterraneo
fa risacca come leitmotiv di morfologia sentimentale: dalla
solarità del limone alla mestizia della prugna; dal grinzoso
olivo in bilico sulla rupe alla sottostante marina tripudiante
di bianca spuma; dal silenzio degli archi gravidi di ombre saracene
al canto del pettirosso assiepato nel mirto che cinge il melograno.